“Australia”: ecco il primo trailer del nuovo film di Baz Luhrmann

Nicole Kidman e Hugh JackmanFinalmente è tornato, dopo una lunga, interminabile attesa di sette anni dall’uscita del suo secondo capolavoro, Moulin Rouge (il primo era Romeo + Juliet), il musical che ci ha fatto emozionare e versare fiumi di lacrime per l’elevato contenuto di romanticismo che emana in ogni canzone. Oggi Baz Luhrmann, il pazzo visionario australiano, abbandona il musical e si dedica a un omaggio al suo paese, dando al nuovo film il nome della terra dei canguri, Australia, appunto. Anche i suoi protagonisti vengono dalla grande isola: sono una coppia da urlo, Nicole Kidman (che si conferma sua musa dopo essere stata la fragile Satine del Moulin) e Hugh Jackman, due australiani doc.

Leggi il resto…

Commenta (1) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

L’operazione Valkyria di Tom Cruise posticipata ancora

Tom Cruise in ValkyriaDopo essere stato rimandato all’estate 2008, Valkyrie (da noi dovrebbe essere Operazione Valkiria), l’ultimo progetto di Tom Cruise - il secondo prodotto dall’attore/produttore con la United Artists insieme alla co-producer Paula Wagners - è stato posticipato ancora una volta, al 13 febbraio 2009. La data di uscita sarebbe stata scelta appositamente per farla coincidere con il President Day. Il presidente della MGM, Clark Woods, ha dichiarato che questa è una grande opportunità che non si poteva perdere.

Leggi il resto…

Commenta (0) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

Remake di “Stanno tutti bene” per De Niro & Co.

Robert De NiroRobert De Niro, Drew Barrymore, Kate Beckinsale e Sam Rockwell sono pronti a interpretare Everybody’s Fine, per la regia di Kirk Jones (Nanny McPhee, Svegliati Ned), remake del film di Giuseppe Tornatore del 1990 Stanno tutti bene. De Niro interpreta il ruolo che nella versione italiana è di Marcello Mastroianni, quello di un uomo che decide di intraprendere un lungo viaggio per rivedere i suoi figli ormai grandi che non vede da tanto tempo. Il primo ciak è previsto per la fine del mese e la location dovrebbe essere il Connecticut.

Commenta (0) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

Un film italiano per Non pensarci!

NonPensarci Il film di Gianni Zanasi Non pensarci (nelle sale italiane dal quattro aprile) è uno di quei film che dimostrano come sia ancora possibile fare del buon cinema in Italia. Una commedia ironica e divertente, ma non banale, con un’ottima sceneggiatura (Gianni Zanasi e Michele Pellegrini) e un cast di primo livello.

La trama: Stefano Nardini (Valerio Mastandrea) è un musicista punk rock che, dopo una serie di delusioni professionali e la scoperta del tradimento da parte della fidanzata, decide di prendersi una pausa e tornare dalla sua famiglia.
Considerato lo”strano” della famiglia, Stefano si ritrova a dover dare una mano al fratello Alberto (il bravissimo Giuseppe Battiston), che ha preso le redini dell’azienda paterna, alla sorella Michela (Anita Caprioli), che ha lasciato l’università per dedicarsi ai delfini, e ai genitori che convivono in precario equilibrio tra il desiderio di una vecchiaia tranquilla e i problemi irrisolti dei figli.

Leggi il resto…

Commenta (0) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

Addio Mr. Wonderful

Anthony MinghellaE’ morto improvvisamente, all’età di 54 anni Anthony Minghella, regista premio Oscar de Il paziente inglese. Minghella era ricoverato al Charing Cross Hospital di Londra, dove aveva subito un intervento chirurgico una settimana fa, ma la morte ieri mattina all’alba per emorragia cerebrale ha colto tutti di sorpresa.

Il regista, di origini italiane, era molto apprezzato per il suo modo di fare socievole e affettivo. Tutti gli attori che hanno lavorato con lui, da Jude Law a Ralph Fiennes, da Juliette Binoche a Stefania Rocca, che interpretò un piccolo ruolo ne Il talento di Mr. Ripley, lo ricordano come un amico, una persona sempre disponibile a far partecipe la troupe e il cast di ogni minimo dettaglio del suo lavoro.

Oltre a Il paziente inglese, che si aggiudicò 9 statuette, e Il talento di Mr. Ripley, Minghella diresse anche Ritorno a Cold Mountain e Mr. Wonderful, con Matt Dillon e William Hurt.

Commenta (0) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

L’ultima odissea

ArthurC.ClarkeCome riportato dal New York Times (sui siti italiani ancora nessuna traccia della notizia), è morto a 90 anni lo scrittore Arthur C. Clarke, autore di fantascienza dalla cui opera Kubrick ha tratto il suo 2001, Odissea nello spazio.

Clarke è stato uno degli autori di fantascienza al quale il cinema si è più spesso ispirato per rappresentare il nostro futuro.

Commenta (1) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

Griffin Harvest: una serata per la parodia di Star Wars

La Blue Night dedicata ai Griffin

Se per caso sabato 15 marzo vi trovate a passare per Milano fate un salto alla Blue Night dei Griffin. Se siete fan sfegatati della famosa serie di cartoni animati creati da Seth Mac Farlane e noti in madrepatria come Family Guy, potrete partecipare a una serata dedicata alla celebre famiglia e al loro film Blue Harvest, una divertente parodia di Star Wars che ora viene pubblicata in dvd da Fox Home Entertainment.

Ecco i dettagli per partecipare:
Quando? Sabato 15 Marzo
A che ora? Doppia proiezione!!! Alle ore 21 e si replica alle ore 23.30
Dove? Cinema Mexico, Via Savona 57 - Milano
Ingresso libero sino ad esaurimento posti

Dress Code: Vèstiti da fan dei Griffin o di StarWars!

Leggi il resto…

Commenta (1) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

Io sono leggenda - Il finale alternativo è in Rete

Doveva succedere, ed è successo: appena si è diffusa la notizia che il cosiddetto ‘alternate ending’ di I Am Legend (Io Sono Leggenda) era disponibile su YouTube gli internauti sono impazziti nel tentativo di guardarlo e scoprire l’altro finale del film. Ovviamente la ricerca di ‘I am legend alternative ending’ su YouTube produce numerosi risultati, ma a quanto pare tutti i filmati sono stati ‘censurati’ da Warner Bros per problemi di copyright e diventa così impossibile vedere l’agognato video. Per i più tenaci sembra però essersi aperto uno spiraglio nel file sharing e in particolare sui portali di BitTorrent: noi stessi abbiamo provato installando l’estensione TorrentBar in Firefox e inserendo le parole ‘I am legend alternative ending‘ nell’apposito campo di ricerca, dopodiché com’era prevedibile il video del finale alternativo di Io Sono Leggenda era disponibile sul computer dopo qualche minuto di download. Ovviamente lo abbiamo subito cancellato, visto che si tratta di materiale protetto da copyright, e se vi state chiedendo se l’abbiamo guardato prima di cancellarlo… beh, secondo voi? ;-)

Commenta (2) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

Il barbiere Sweeney Todd incanta con musica da brivido

Finalmente è arrivato il tanto atteso musical di Tim Burton Sweeney Todd e, soddisfacendo tutte le aspettative, si rivela grandioso da tutti i punti di vista. A cominciare dalla regia, perfetta in ogni momento e capace di mantenere un ritmo serrato e incalzante per tutta la durata del film. Già i titoli di testa, con uno stile dark perfettamente ‘timburtonesco’, proiettano subito lo spettatore nell’atmosfera sinistra e tragica della Londra dell’800 in cui si svolge la storia, come a dire “non aspettatevi una storia leggera: si verserà del sangue, molto sangue”. Il film è una rilettura dell’omonimo musical di Stephen Sondheim, da anni apprezzatissimo dal pubblico di Broadway. È la storia di un barbiere londinese, costretto alla prigionia per un reato non commesso, che torna dopo quindici anni nella sua città per vendicarsi di colui che gli ha strappato la sua vita, sua moglie, sua figlia. È una storia di vendetta, niente perdono, niente alternative buonistiche, è una storia politicamente scorretta e non si preoccupa di esserlo né tantomeno si preoccupa del giudizio della gente. In perfetto stile “Tim Burton”.
Ma il punto forte del musical è il cast, che non potremmo immaginare diverso. La coppia Johnny Depp - Helena Bonham Carter sembra nata per stare insieme davanti alla macchina da presa, un duo capace di comunicare con il solo scambio di sguardi un mondo di pensieri e passioni intrisi di tragedia fino al midollo. E i loro duetti canori sono incredibilmente vividi e graffianti. Ma è tutta la colonna sonora che riesce con maestria a trasmettere le emozioni di ciò che viene raccontato per immagini, anzi la trama scorre fluida proprio grazie alle canzoni, che sigillano ognuna un momento clou del racconto, cristallizzandolo in un’immagine indelebile.
Se Depp e la Bonham Carter insieme fanno scintille, gli attori che interpretano i ruoli ‘secondari’ non sono da meno, a cominciare da un grandioso Alan Rickman nella parte del perfido Giudice Turpin, responsabile dell’ingiusta incarcerazione del barbiere, che ama di una passione insana la figlia di Todd di cui è divenuto tutore (il suo duetto con Depp quando il giudice si reca dal barbiere per la prima volta rasenta il sublime); e poi Timothy Spall, perfetto servitore del giudice, un individuo talmente viscido da perdere i tratti umani per acquistare sempre più quelli di uno scarafaggio, e infine l’eclettico Sacha Baron Cohen (Borat) che regala una spassosa interpretazione del barbiere italiano pomposo e impomatato che tenta di competere con Todd.
Ma il cuore pulsante del film è sempre lui, Johnny Depp. Come in ogni film di Tim Burton che si rispetti, l’ex Edward Mani di forbice, alias investigatore di Sleepy Hollow, qui si reincarna per l’ennesima volta nell’eroe maledetto che, stavolta, non dovrebbe trovare neanche un appiglio per essere amato dal pubblico, data la sua disumana crudeltà nel vendicare i torti subiti. E invece niente da fare, inevitabilmente l’attore conquista il favore degli spettatori, per un solo, validissimo motivo: è Johhny Depp! Lui, Johnny, si era detto molto preoccupato per questo ruolo, proprio perché non sapeva come rendere il suo personaggio simpatico al pubblico - oltre che per il fatto di doversi misurare con il canto. Ebbene vogliamo rassicurarlo, riesce perfettamente sia nell’uno che nell’altro intento.
Depp è talmente carismatico che riesce a rendere verosimile qualunque storia, anche quella di un assassino sanguinario e senza scrupoli, tanto affamato di sangue da far pensare a un vampiro. Mentre guardavo il film ho pensato più volte che non gli sarebbero stati male due denti canini aguzzi da ‘non morto’. Dopo avere interpretato praticamente tutti i generi di eroi, da quelli dolci, sognatori e romantici a quelli diabolici come questo barbiere truculento, quello che manca a Depp è proprio il ruolo del vampiro. Tornata a casa, mi sono messa a leggere l’intervista di Depp, pubblicata sull’ultimo numero di Vanity Fair, in cui l’attore parla di un progetto su una storia di vampiri. Ho esultato per la mia intuizione e soprattutto perché quell’intuizione prenderà presto forma. Depp porterà infatti sullo schermo il vampiro Barnabas, protagonista della serie TV degli anni ‘60 Dark Shadows. Grazie Johnny Depp, grazie Tim Burton, per regalarci sempre nuovi sogni e grandi emozioni.

Commenta (3) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

Into the Wild: il più nominato nella notte degli Oscar

Los Angeles - Sono le due di notte e il Red Carpet è affollato di attori, registi, sceneggiatori e addetti ai lavori che, in abiti di lusso, si apprestano a entrare nel Kodak Theatre per assistere alla notte degli Oscar. Ancora non sappiamo chi vincerà, ma di sicuro possiamo dire che uno dei grandi esclusi di quest’anno, Into the Wild di Sean Penn, è stato nominato da tutti… Non c’è stato uno, tra i registi o gli attori intervistati, che non ha inserito il film tra i migliori dell’anno non spiegandosi le ragioni dell’esclusione. Daniel Day Lewis, che personalmente voto come miglior attore a occhi chiusi, non avendo ancora visto Il petroliere, ha parlato a lungo degli esclusi di quest’anno, nominando la splendida interpretazione di Emile Hirsch e la regia di Sean Penn. Lo stesso hanno fatto gli ospiti che stanno commentando in diretta la serata su Sky. Into the Wild, nonostante l’esclusione, ha ricevuto finora più nomination della cinquina dei film candidati alla statuetta. Prima di darvi appuntamento a domani per il commento dei risultati, una nota sul Red Carpet dove hanno sfilato splendide attrici in altrettanti splendidi abiti, ma dove tra gli attori i più affascinanti c’erano Daniel Day Lewis e Javier Bardem. Due vere facce da cinema in corsa per l’Oscar come miglior attore protagonista il primo, per Il petroliere, e come miglior attore non protagoista l’altro, per Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen.

Commenta (0) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

 

Commenti recenti

  • VicVega: Leggendo la trama sembra un incrocio tra il pessimo Ritorno a Could Mountain e Cuori Ribelli... ma non...
  • angelo: allora...si il film finisce male ma secondo me ci dovra'essere per forza 1 continuo perche parecchi punti nn...
  • VicVega: E' il giusto prezzo per essere Clark Gable... uomo del sud duro e senza fronzoli, con poca fantasia e...
  • Clark: Io te lo ripeto: questo film non è una noia mortale, è la ripetizione di una noia mortale. Suini...
  • VicVega: Addio ad Arthur C. Clarke, un autore le cui visioni hanno regalato nuove prospettive alla letteratura e al...

Tags

Adrien Brody Alfred Hitchcock Alien American Gangster animazione anime giapponesi Anteprima anteprime Anthony Minghella attori attori americani attori registi Baz Luhrmann Bruce Willis Bryan Singer Buffy Carlo Verdone cartoni animati Casino Royale Chevy Chase china Chris Noth Christopher Nolan cinema cinema americamo cinema americano Cloverfield Commedia Crash Cronache di Narnia cult Daniel Day Lewis Darwin Awards David Cronenberg David Duchovny Die Hard Don Cheadle download Drew Barrymore dvd Edward Norton effetti speciali Eustace Lycett eventi fantascienza Ferzan Ozpetek festa del cinema festival Festival di Cannes Festival Letteratura film Fletch Frank Miller fumetti fumetto Giuseppe Tornatore Goblin 2 Guerra dei Mondi Guillermo Del Toro Heath Ledger horror Hugh Jackman I Fantastici 4 Indiana Jones Interviste Into the Wild JAG James Woods Javier Bardem Jessica Alba Jessica Biel Johnny Depp johnny depp Joseph Fiennes kung fu Kurt Russel Kurt Russell La terza madre Lisa Kudrow Lost lutti Mamadou Traorè Margherita Buy Marvel Matrix Mel Gibson Michael Bay Michele Placido Mostri musical Nanni Moretti Naomi Watts Neil Gaiman New York Nicole Kidman numeri Operazione Valkiria Oscar Paramount Patrick Swayze Paulo Coehlo Pierce Brosnan Primo Carnera Quentin Tarantino Rafelson Rambo Red Carpet remake Ridley Scott Rino Gaetano Robert De Niro Robert Kennedy Robert Rodriguez robot Ronny Yu Roy Scheider Sandman Scarlet Johansson Scarlett Johansson School of Rock Sean Penn Seconda Guerra Mondiale Serena Dandini serie tv Sex Pistols Shakespeare Shrek Sienna Miller Spike Lee Spirit Stanno tutti bene Steven Spielberg Sylvester Stallone Tarantino telefilm Termopili The Final Cut thriller Tim Burton Tin Tin Tom Cruise Transformers Tsotsi Vanity Fair Videodrome Vietnam Will Smith Wolverine X Files Zoetrope

Feed