31 Gennaio 2008 - 13:22KoralynAnteprime

Ieri sera ho visto Cloverfield in anteprima. Il film racconta l’attacco improvviso alla città di New York da parte di un enorme mostro, che viene documentato dal video di Hud, un ragazzo che si ritrova con una videocamera per filmare la festa di addio organizzata per il suo amico, Rob, in procinto di partire per il Giappone. Al momento dell’attacco i ragazzi sono insieme agli amici alla festa, ma presto tutti si disperdono per le vie della città per cercare riparo, così Hud, Rob e due ragazze, Lily e Marlena, si fanno largo in un paesaggio irriconoscibile e terrificante, cercando di scappare dal mostro…
Ne avevamo già accennato a luglio (parlando dell’allora fantomatico progetto cinematografico di JJ Abrams) ma, visto che si tratta di un film intorno al quale si è creata grande attesa, vi elenco 10 motivi per scegliere se andarlo o non andarlo a vedere (N.B. Attenzione che nel resto dell’articolo ci sono elementi spoiler… continuate a vostro rischio e pericolo!).
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25 Gennaio 2008 - 03:51VicVegaAnteprime
Arriva finalmente in sala il film di Sean Penn, Into the Wild, premiato alla Festa del cinema di Roma come miglior film nella sezione Premiere e candidato agli Oscar nelle categorie Montaggio e Miglior attore non protagonista. Il film, che vi consigliamo di non perdere, è stato quasi ignorato dall’Academy che non lo ha inserito nella cinquina dei migliori film, né in quella dei migliori registi né, soprattutto, nella rosa delle migliori colonne sonore. I brani originali scritti e interpretati da Eddie Vedder, infatti, sono uno degli elementi di pregio del film, perfetti compagni di viaggio di Alexander Supertramp, protagonista della storia sceneggiata e diretta da Sean Penn. Sul film, tratto dal libro Nelle terre estreme di Jon Krakauer appena riedito da Corbaccio, è già stato detto tutto e su YouTube trovate diversi video tratti dal film, ma anche interviste e una breve ricostruzione del percorso di Chris McCandless, il personaggio realmente esistito di cui si racconta la storia. Non mi resta altro che raccomandarvi di andarlo a vedere e poi tornare qui per i commenti. Da parte mia aspetterò con pazienza che lo vediate prima di commentare, per non dare troppe anticipazioni. Solo un piccolo suggerimento: prestate attenzione al cast che affianca il protagonista Emile Hirsch, da Marcia Gay Harden a William Hurt, da uno splendido Vince Vaughn al candidato all’Oscar Hal Holbrook.
24 Gennaio 2008 - 05:33VicVegaPersonaggi, Cronaca, Biografie, Attori
Avrebbe compiuto 29 anni il prossimo 4 aprile, anche se non sembrava poi così giovane. Nonostante quel suo bellissimo viso dai tratti non convenzionali, con occhi stretti e allungati e bocca grande e carnosa, Heath riusciva a incarnare la profondità d’espressione di chi la vita l’ha vissuta intensamente. Come quel suo Ennis Del Mar, ruolo che gli è valso una nomination agli Oscar, attraverso il quale ha raccontato con grandi silenzi e sguardi intensi la rassegnazione di chi per tutta la vita ha cercato di reprimere una natura mai accettata e mal vissuta. Una natura così diversa dalla sua immagine pubblica, sempre
solare e giocosa.
All’ultimo Festival del Cinema di Venezia, in barba a fan e giornalisti pronti a scattare foto a uno degli uomini più sexy del cinema, si è presentato con calzoni corti, calze a righe rosse e cappellaccio a ritirare la Coppa Volpi per Cate Blanchett miglior interprete femminile per I’m not There, film nel quale Heath interpreta Robbie Clark. Un talento, quello di Heath, che non è mai passato inosservato e, sin dall’inizio della sua carriera, non è mai stato offuscato da quella fisicità così prorompente da rischiare di farlo entrare tra le fila dei belli e insignificanti.
Lo stavamo aspettando nell’attesa interpretazione di Joker, nel secondo episodio di Batman firmato Christopher Nolan. Il regista gli aveva affidato il ruolo che fu di Jack Nicholson, indimenticabile nemico del supereroe alato nella versione di Tim Burton, suscitando le proteste dell’attore che pretendeva di essere consultato per la scelta dell’interprete che avrebbe dovuto raccogliere la sua eredità. Come in Casanova, ancora un ruolo in cui la fisicità di Heath viene esaltata, ma le immagini con il trucco pesante non nascondono lo spessore che l’attore è riuscito a imprimere a un personaggio così difficile. Lo vedremo presto, di nuovo sui grandi schermi per farci ridere, terrorizzarci e farci innamorare, magia del cinema capace di regalarci un’illusione di eternità e farci dimenticare per due ore che Heat non c’è più.
Se n’è andato senza clamore e, a parte le ipotesi di presunto suicidio, resta lo sconcerto di una morte improvvisa che non intacca l’immagine di un uomo che ha fatto parlare di se soprattutto come attore. Qualsiasi cosa abbia provocato la morte di Heath Ledger noi lo vogliamo ricordare romantico e sorridente come Giacomo Casanova, intenso e struggente come il cowboy gay di Brokeback Mountain, perfido e affascinante come Joker. Il resto sono solo chiacchiere.
Leggi l’articolo che la nostra LucyLiu ha dedicato alla scomparsa di Heath Ledger su JustMy PlaNet. Guarda qui alcuni video girati prima e dopo la morte dell’attore.
Dopo il successo dei suoi ultimi lavori (Collateral, Miami Vice), Michael Mann sta preparando un nuovo lungomentraggio. Si tratta di Public Enemies, la storia della caccia dell’FBI al gangster John Dillinger, uno dei più organizzati rapinatori di banche nell’America degli anni ‘30. Il film trae spunto dal romanzo di Bryan Burrough Public Enemies: America’s Greatest Crime Wave and the Birth of the FBI 1933-34.
Dopo una ipotesi che vedeva Leonardo Di Caprio quale protagonista, Mann ha infine scelto Johnny Depp nel ruolo di Dillinger, e ora sembra che l’ex pirata dei Caraibi sarà affiancato da Christian Bale quale leggendario agente dell’FBI Melvin Purvis che si mise alle costole di Dillinger e nel 1934 riuscì a catturarlo e ucciderlo.
Depp si è reso disponibile dopo che la Warner Bros ha posticipato la lavorazione di Shantaram, il film co-prodotto dallo stesso Depp e dalla Plan B di Brad Pitt, per il quale Depp aveva chiamato Mira Nair alla direzione. Il film doveva essere girato in India, ma è stato fermato dal pericolo dei monsoni stagionali. Nel frattempo anche Bale si è reso disponibile, avendo finito di girare The Dark Knight, il sequel di Batman Begins, dove Bale/Batman dovrà vedersela con Joker interpretato nientemeno che da Heath Ledger (alla regia sempre Christopher Nolan).
Le riprese di Public Enemies partiranno il 10 marzo a Chicago, sotto la supervisione della Universal Studios.
14 Gennaio 2008 - 08:49KoralynFilm, Personaggi, Cinema americano, Musica
Il musical dedicato agli Abba è pronto a conquistare il pubblico col ritmo incalzante dei classici del gruppo australiano: Phyllida Loyd porta sul grande schermo la trasposizione cinematografica dell’omonimo musical, scritto da Catherine Johnson, che ha ottenuto un grande successo in tutto il mondo contando milioni di spettatori dal suo debutto londinese nel 1999. La trama si articola attraverso i testi delle hit degli Abba da Fernando a Dancing Queen passando per Take a chance on me ed S.O.S., fino ad arrivare a Mamma Mia!, da cui il titolo del musical e ora del film.
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La ‘leggenda’ Will Smith, protagonista del nuovissimo remake de L’ultimo uomo della terra, si è materializzata a Roma per promuovere il film che stasera debutta nelle sale italiane. Con 230 milioni di dollari in Usa e 170 nel resto del mondo, l’ex principe di Bel Air si conferma, pellicola dopo pellicola, re degli incassi, anche se probabilmente la presenza del popolare attore dimostra che le cifre incassate non sono ancora abbastanza per una produzione che ha speso circa 5 milioni di dollari solo per le riprese notturne sul ponte di Brooklin, durate 6 giorni.
Durante la conferenza stampa, Will Smith oltre a dichiararsi a favore del candidato democratico alla presidenza, Barack Obama, e a manifestare la sua adesione allo sciopero della WGA (Writers Guild of America), ha anticipato che il suo amico Gabriele Muccino sta lavorando alla sceneggiatura del prossimo film in cui lavoreranno insieme, Seven Pounds, e che spera di trovare presto un progetto che gli permetta di recitare affianco del suo collega/amico Tom Cruise.
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Lo ha annunciato la Fox proprio in questi giorni: Chris Wedge, il geniale creatore de L’Era glaciale, parteciperà al Future Film Festival (Bologna, 15-20 Gennaio) per presentare al pubblico e alla stampa il nuovo film d’animazione, prodotto da Blue Sky, di cui verranno proiettati in anteprima assoluta alcuni minuti.
Ortone e il mondo dei Chi racconta la storia di Ortone, un elefante dotato di una grande immaginazione che, un giorno, sente un grido d’aiuto provenire da un granello di polvere sospeso nell’aria. Credendo che su quel granello di polvere vi sia la vita e senza curarsi della comunità in cui vive che lo considera un po’ matto, Ortone sarà determinato a salvare il granello.
Il film è ispirato a un racconto di Theodor Seuss Geisel, meglio noto come Dr. Seuss, autore americano che nel 1984 ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa per ragazzi. Le sue storie fantasiose sono già state fonte di ispirazione per il cinema, da suoi personaggi sono nati infatti Il Grinch e Il Gatto e il cappello matto.
E’ ormai consuetudine che per la versione italiana dei film d’animazione vengano selezionati attori che facciano concorrenza alle star americane: se a Hollywood ci sono Jim Carrey e Steve Carell che danno le voci ai protagonisti, in Italia avremo Christian De Sica (Ortone), Veronica Pivetti (la perfida Cangura) e Paolo Conticini (il Sinda-chi della città di Chi-non-so).
Il film uscirà nelle sale italiane il 18 aprile. Speriamo sia all’altezza dei due episodi glaciali che lo hanno preceduto… e che non ci lasci di ghiaccio!
Per approfondire: Il trailer
7 Gennaio 2008 - 12:06VicVegaCinema americano, Cronaca, Mostre, Eventi
La notizia rimbalza nel Web ormai da quattro giorni: Sean Penn presiederà la giuria del 61° Festival di Cannes che si svolgerà nella settimana dal 14 al 25 maggio.
“La scelta dell’attore e regista americano” ha detto il direttore del Festival Thierry Frémaux “era scontata, poiché Sean Penn rappresenta il cinema indipendente americano, un aspetto dell’America che ci piace“.
Il regista, che ha presentato il suo ultimo film Into the Wild alla Festa del Cinema di Roma, ha dichiarato di essere onorato e impaziente di fare il Presidente al Festival di Cannes, anche perchè considera questa nomina come un segno di riconoscimento nei confronti della nuova generazione che si è affacciata sulla scena cinematografica.
Dunque, sembra proprio che il 2008 sarà l’anno della riscossa per l’attore premio Oscar nel 2004 con Mystic River. Se non per quanto riguarda la sua vita privata, visto che il 28 dicembre ha divorziato da Robin Wright dopo 16 anni d’amore, 11 di matrimonio e due figli, sicuramente il nuovo anno non sarà avaro di soddisfazioni professionali per lui.
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