La ‘leggenda’ Will Smith, protagonista del nuovissimo remake de L’ultimo uomo della terra, si è materializzata a Roma per promuovere il film che stasera debutta nelle sale italiane. Con 230 milioni di dollari in Usa e 170 nel resto del mondo, l’ex principe di Bel Air si conferma, pellicola dopo pellicola, re degli incassi, anche se probabilmente la presenza del popolare attore dimostra che le cifre incassate non sono ancora abbastanza per una produzione che ha speso circa 5 milioni di dollari solo per le riprese notturne sul ponte di Brooklin, durate 6 giorni.
Durante la conferenza stampa, Will Smith oltre a dichiararsi a favore del candidato democratico alla presidenza, Barack Obama, e a manifestare la sua adesione allo sciopero della WGA (Writers Guild of America), ha anticipato che il suo amico Gabriele Muccino sta lavorando alla sceneggiatura del prossimo film in cui lavoreranno insieme, Seven Pounds, e che spera di trovare presto un progetto che gli permetta di recitare affianco del suo collega/amico Tom Cruise.
Forse arrivo tardi, ma oggi mi sono imbattuto nel progetto italiano ‘THE UFO‘ che vuole dar vita, in una cornice ‘no profit’, all’episodio zero (alias prequel) della mitica serie Goldrake - Atlas UFO Robot, nata dal genio di Go Nagai col nome originale di Grendizer, e volevo segnalarlo come regalo di Natale (a proposito, auguri!) a chi ancora, come me, non lo conosceva.
Oltre al sito ufficiale del progetto, su Internet trovate anche il filmato di presentazione con tanto di trailer, che potete anche godervi direttamente qui sotto in salsa YouTube!
Proliferano le voci in Rete sul misterioso progetto cinematografico di J.J. Abrams, il creatore di Lost.
Tutto è cominciato il 21 giugno,
quando un misterioso trailer ha preceduto la prima di Trasformers: un filmato senza titoli, con il nome di Abrams nelle vesti di produttore e la data di uscita, 1-18-08.
Precedentemente c’erano state notizie relative a un suo film che avrebbe dovuto intitolarsi Cloverfield, ma si era pensato si trattasse di un titolo provvisorio per l’undicesimo capitolo di Star Trek, affidato dalla Paramount al produttore/regista (ha diretto Mission Impossible III)
più famoso del momento.
Poi è spuntato il trailer che sembra sia stato montato da JJ. in persona e, considerando che alla Paramount c’ è un’apposita divisione dedicata ai trailer, l’operazione ha fatto immediatamente pensare a una forma di viral marketing.
Regia: Tim Story Cast: Ioan Gruffudd, Michael Chiklis, Jessica Alba, Chris Evans, Andre Braugher, Moneca Delain, Ulla Friis, Beau Garrett, Julian McMahon, Kerry Washington,
Genere: fantastico/azione Distribuzione: 20th Century Fox Uscita: 15 giugno 2007
Il secondo capitolo della saga Marvel dedicata ai Fantastici 4convince più del primo film.
La sensazione è che, visto l’inaspettato successo di botteghino del primo, sia i produttori che il regista hanno creduto di più in questo sequel e si vede. Nonostante si tratti di un film che punta chiaramente più all’intrattenimento che all’approfondimento, I Fantastici 4 e Silver Surfer garantisce 90 minuti di divertimento all’insegna degli effetti speciali, senza scontentare del tutto i fan del fumetto Marvel.
La notizia è stata diffusa solo il 12 marzo tramite Variety, ma Eustace Lycett è morto il 16 novembre scorso a Fullerton, California, all’età di novantuno anni. Lycett ha lavorato per la Disney 43 anni, vincendo due Oscar per gli effetti speciali di Mary Poppins (1964) e Pomi d’ottone e manici di scopa (1972). La sua carriera nella Disney è cominciata nel 1937, quando il suo primo progetto fu partecipare al design e alla costruzione della multiplane camera, il sistema per riprendere e proiettare movimenti simultanei su piani differenti, in primo piano e in campo lungo per esempio, attribuendo l’effetto tridimensionale ai disegni.
Diciamolo pure, Tarantino ha dimostrato di saper girare film da palma d’oro (Pulp Fiction, 1992), ma il suo grande amore è sempre stato il cinema di genere: tutti i suoi capolavori non sono altro che reinvenzioni del pulp, della blaxploitation o dei kung-fu movie, generi che ha portato all’attenzione del pubblico più raffinato. Il 6 aprile Tarantino ritorna sugli schermi americani insieme al collega/amico Rodriguez, con il quale aveva realizzato il road-horror Dal Tramonto all’alba e una breve scena di Sin City, con un B-Movie vero e proprio. La pellicola s’intitola Grindhouse, titolo che si riferisce ai “cinema americani che, negli anni ‘70-’80, proiettavano a ripetizione pellicole che contenevano sesso, violenza e altri elementi estremi“.
Uscito nelle sale americane il 9 marzo, 300 di Zack Snyder, film tratto da un fumetto di Frank Miller, è subito campione d’incassi con 76 milioni di dollari guadagnati nel primo weekend di programmazione. La pellicola, costata 65 milioni di dollari e proiettata in 3100 sale, si è classificata al terzo posto per record d’incassi, dietro a Matrix Reloadede a La passione di Mel Gibson, e al primo posto relativamente alle uscite di marzo, pur avendo il divieto
ai minori di 17 anni a causa delle esplicite scene di violenza. Il film sulla battaglia delle Termopili arriverà nelle sale italiane il 23 marzo e, considerate le immagini e i trailer che circolano sul web, nonchè le suggestioni delle tavole di Frank Miller, sarà sicuramente un altro appuntamento da non perdere.
Renaissance è il lungometraggio animato di Christian Volckman, vincitore del Feature Film Awards all’International Animated film di Annecy(2006) e presentato alla prima edizione della Festa del Cinema di Roma. Il film, di cui hanno parlato gli addetti ai lavori e i critici attenti, non ha trovato distribuzione in Italia e chi non ha avuto modo di vederlo alla Festa del Cinema, ha perso un capolavoro dell’animazione digitale di cui per ora potete vedere il trailer. Il DVD distribuito nel resto d’Europa, sebbene non ci siano ancora notizie ufficiali, potrebbe arrivare presto in Italia e noi ci auguriamo che ciò accada al più presto. Realizzato interamente in 3D e motion capture, Reinassance è ambientato in una futuristica Parigi del 2054 in cui ogni movimento è monitorato e registrato e la Avalon, un’azienda che vende gioventù e bellezza eterna, si è insinuata in ogni aspetto della vita civile.